L’Italia del trapianto fa il pieno di medaglie e di emozioni ai World Transplant Games 2019!

Newcastle upon Tyne, 24 agosto 2019. Si concludono oggi i World Transplant Games (WTG) edizione 2019 numero XXII.

I Giochi Mondiali dei Trapiantati, nati nel 1978, sono organizzati dalla World Transplant Games Federation. Il loro scopo è celebrare il successo della terapia del trapianto e il dono della vita e, insieme, sensibilizzare la popolazione sull’importanza della donazione degli organi, dimostrando l’elevato livello di qualità della vita dei trapiantati, tanto da poter praticare sport ad alto livello. Altro scopo, ugualmente importante, incoraggiare i pazienti trapiantati a rimanere in forma e in salute e a condurre uno stile di vita sano dopo il trapianto.

Qualche numero di questa XXII edizione: circa 1.500 gli atleti in gara, i più giovani due seienni dall’Argentina, il più anziano un ottantatreenne dall’Italia, 800 i supporters, 53 i Paesi partecipanti, per una settimana di sport, dal 17 al 24 agosto.

Slogan della manifestazione, l’hastag #PoweredByTheGiftOfLife.

In Italia, a intuire come il binomio sport e trapianto sia una combinazione vincente e a capire la duplice potenzialità dello sport come veicolo della cultura della donazione e del trapianto, da un lato, e come mezzo per promuovere corretti stili di vita nei trapiantati, dall’altro, è stata per prima ANED (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto – Onlus), che dal 1972 rappresenta e tutela i nefropatici dializzati e trapiantati e che da 20 anni, con il comitato Aned Sport, promuove lo sport come potente mezzo di riscatto dalla malattia e di testimonianza attiva della voglia di vita di dializzati e trapiantati. Tutto ciò, attraverso l’organizzazione dei Giochi Nazionali del Trapiantati e come Team Manager della Nazionale Italiana Trapiantati e Dializzati nei World Transplant Games, che si svolgono ogni due anni nelle loro edizioni estiva e invernale.

Non per niente, l’amicizia di AIDO Milano e ANED è nata proprio in occasione di un evento sportivo, la Policlinic Run, quest’anno alla sua prima edizione, la corsa-marcia a sostegno dei trapianti, organizzata da AIDO Milano e da Fondazione Trapianti Onlus e patrocinata, tra gli altri, proprio da ANED. Nell’intento del suo ideatore, il dottor Umberto Maggi, chirurgo del Centro Trapianti di Fegato del Policlinico di Milano, proprio la promozione di corretti stili di vita e di una corretta alimentazione nel post trapianto.

AIDO Milano ha seguito con grande passione questo Mondiale appena concluso, facendo un tifo sfrenato per ANED Sport – Nazionale Italiana Trapiantati e Dializzati, che ha rappresentato l’Italia con entusiasmo, gioia e un bottino di medaglie… che non guasta. “Sport, amicizia, riconoscenza verso i nostri donatori saranno sempre i valori che ci uniranno a tutti gli altri atleti del mondo”, questa la dichiarazione di chiusura dei giochi della nostra Nazionale, che oggi torna a casa con lo sguardo già rivolto a Houston WTG 2021.

Vogliamo riassumere qui il medagliere azzurro, ringraziando tutti gli Atleti, medagliati e non, per la loro vittoria più grande: aver portato in campo la loro rinascita, testimoniando con forza che “trapianto è vita!”. E a gareggiare, lo hanno dichiarato espressamente loro stessi, non erano soli. Nel cuore, i loro donatori, e nella mente, i pazienti ancora in attesa di trapianto.

Un ringraziamento personale di chi scrive a Marco Minali, atleta plurimedagliato anche in questa edizione, membro del Comitato ANED Sport, Presidente AIDO Treviolo, amico, che mi ha fatto conoscere questa meravigliosa realtà.

Ora… il medagliere azzurro. Per categoria e in base all’età.

Stefano Selva, tiro con l’arco, oro;

Nazionale Italiana Pallavolo Trapiantati e Dializzati (Gabriele Alzati, Samantha Ciurluini,Alfonso D’Ambrosio
(capitano), Lucio Fior, Pasquale Iacovone, Margherita Mazzantini, Marco Mestriner, Marco Minali, Alessandro Pege, Barbara Perpenti, Michele Quarantino, Domenico Roberto, Paolo Rossetto, Federico Salton), pallavolo, oro;

Daniela De Rossi, dorso 50 m, oro;

Roberto Cantoni, salto in lungo, oro;

Marta Nizzo, tennis, oro;

Samantha Ciurlini, getto del peso, oro;

Liliana Castellani, 400 m, oro;

Angelo Panio, marcia 5 km, oro;

Arduino Giorgi, marcia 5 km, oro;

Samantha Ciurlini, lancio della palla, oro;

Daniela De Rossi, farfalla 50 m, argento;

Daniela De Rossi, stile libero 50 m, argento;

Liliana Castellani, freccette, argento;

Arduino Giorgi, salto in lungo, argento;

Riccardo Rao, 100 m (living donors), argento;

Samantha Ciurlini, lancio del giavellotto, argento;

Selezione calcio a sei (Raffaele Albano, Daniele Dorizzi, Margherita Mazzantini, Marco Minali, Angelo Panio, Ludovico Rao, Domenico Roberto, Federico Salton, Stefano Selva, Giacomo Terranova, Andrea Vanelli, Allenatore: Riccardo Rao, donatore di midollo al fratello gemello), calcio a sei, bronzo;

Ermanno Manenti, crono su strada 10 km, bronzo;

Ermanno Manenti, ciclismo su strada 30 km, bronzo;

Liliana Castellani, ciclismo su strada 30 km, bronzo;

Andrea Sironi, stile libero 50 m, bronzo;

Nazionale Italiana Pallacanestro Trapiantati e Dializzati (Marco Mestriner, Federico Salton, Raffaele Albano, Marco Minali, Stefano Volpe, Ludovico Rao), pallacanestro, bronzo;

Alberto Zanetti, stile libero 400 m, bronzo;

Roberto Cantoni, stile libero 400 m, bronzo;

Roberto Cantoni, dorso 100 m, bronzo;

Barbara Perpenti, freccette, bronzo;

Carolina Panico, 400 m, bronzo;

Per l’Italia posizione numero 17 nel medagliere finale. Primi tre posti a Gran Bretagna e Irlanda del Nord, USA e Iran.

Francesca Boldreghini per AIDO Milano

So proud of you!!!

Presto una galleria con le immagini più belle.