Tra i nostri sostenitori:

Il gruppo della Nazionale Calcio Trapiantati A.P.S. (Associazione di Promozione Sociale)

 

Il gruppo della Nazionale Italiana Pallavolo trapiantati e dializzati di Aned onlus

 

Tra i testimoni della rinascita:

Ho deciso di scrivere questo libro per testimoniare quella che per me è stata la rinascita: un processo che si è sviluppato nel corso di alcuni anni, prima e dopo il trapianto di fegato.

Come tutti possono immaginare, il trapianto è un evento spartiacque che suddivide la vita in un prima e in un dopo. Quella di prima è – per tutte le persone in attesa di trapianto – una vita di malattia e di sofferenza. Il livello di sofferenza dipende dalle singole patologie, ma è fuori di dubbio che tutti arrivino al trapianto perché non esistono altre opzioni terapeutiche. Il trapianto è molto più di una terapia. È un evento complesso che comporta la necessità di un dono: l’organo di una persona deceduta. La mia vita prosegue grazie al dono di quella persona che, in vita, ha espresso il consenso alla donazione degli organi. Una vita si spegne e un’altra – che stava per spegnersi – invece continua. Dopo il trapianto, inizia il processo di reintegrazione in una vita completamente diversa, dove gradualmente si riprende forza e, grazie ai farmaci immuno soppressori, si può sperare di avere ancora molto tempo davanti a sé. Ho cominciato a scrivere la mia storia per diversi motivi, alcuni dei quali mi sono divenuti chiari solo a libro ultimato.

Laura Mazzeri

Testimonianze dal web:

AliceTrapiantata
“Per me è come se fosse una rinascita.
Chiedo a tutti di pensare, di riflettere sulla donazione perchè… salva la vita a un’altra persona”
FrancescaMamma di una trapiantata
“Grazie. Perchè non c’è altro.
Non ci sono regole, non ci sono razze, non ci sono età… siamo tutti donatori”
MargheritaTrapiantata
“La mia coscienza sente fortemente il bisogno di metterci la faccia per le persone che ancora stanno aspettando. E sono tante”
Reginald GreenPadre di Nicholas Green, donatore a 7 anni
“Migliaia di persone nel mondo, ascoltando la sua storia, si sono dette che avrebbero potuto fare la stessa cosa”

Veramente, mi è stata data una possibilità molto grande e ne sono molto grata. Ovviamente so solo che è una ragazza di 33 anni morta di cause cerebrali. Ha donato sette organi, ha salvato sette vite, il che per me è una cosa meravigliosa.  Veramente, mi è stata data un’altra possibilità: sono rinata!

Asia, 18 anni, affetta da fibrosi cistica e trapiantata di polmoni

IL NOSTRO MOTTO

Il trapianto è vita. Donare è vivere.

In Italia quasi 2 milioni di persone hanno detto sì alla donazione di organi, tessuti e cellule. Possiamo essere molti di più!