DONAZIONE COME TRATTO IDENTITARIO

Sarà presto possibile scegliere di diventare donatori al momento del rilascio o rinnovo della cartà di identità.

Ogni anno circa 9000 persone sono in attesa di un organo. Di queste, circa 500 muoiono, a causa della carenza di organi donati, che porta a tempi di attesa troppo lunghi, 2 o 3 anni a seconda dell’organo da trapiantare.

Purtroppo il principio del silenzio assenso, previsto dalla Legge 91/1999, che, com’è ovvio, superando l’attuale meccanismo della non opposizione di coniuge e parenti nel tragico momento del lutto, avrebbe portato ad un sensibile aumento delle donazioni, non è mai stato attuato. Una nuova importante prospettiva sul fronte dei trapianti è, però, aperta dal progetto ‘Donazione come tratto identitario’, che chiamerà tutti i cittadini a scegliere se diventare o meno donatori in occasione del rilascio o rinnovo della carta d’identità. La sperimentazione è già partita nella Regione Umbria e dovrebbe proseguire con la Regione Lombardia, fino a coprire, si spera, tutto il territorio nazionale.

In poche parole, la procedura prevista è la seguente:

-l’Ufficiale di anagrafe, al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità, informa il cittadino maggiorenne della possibilità che la propria volontà a donare gli organi sia inserita tra i dati identitari conservati all’anagrafe del Comune;
-qualora il cittadino sia favorevole ad esprimere la propria volontà, l’Ufficiale di anagrafe gli fornisce il modulo di dichiarazione di volontà alla donazione di organi, avendo cura che venga compilato integramente e firmato;
-questa sarà l’unica documentazione attestante la dichiarazione di volontà, nulla sarà evidenziato sulla carta d’identità. Una copia sarà rilasciata al cittadino ed un’altra copia rimarrà al Comune. La dichiarazione può essere modificata in qualsiasi momento presso la ASL di appartenenza;
-l’Ufficiale di anagrafe inserirà l’informazione in una procedura informatizzata ed il dato sarà inserito contestualmente nel SIT (Sistema informativo trapianti).
Ad oggi, comunque, a parte l’atteso progetto di cui sopra, ogni cittadino può manifestare la volontà di donare i propri organi nei seguenti modi:
-compilando e firmando un modulo da richiedere alle ASL e alle Aziende Ospedaliere;
-sottoscrivendo un modulo dell’AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) (www.aido.it)
-compilando e firmando la Tessera regionale del donatore o le Tessere di Associazioni di Donatori e Malati;
-con una dichiarazione in carta libera, completa di tutti i dati anagrafici, datata e firmata.

Francesca Boldreghini

By | 2013-04-06T18:58:59+00:00 aprile 6th, 2013|News|0 Comments
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